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Applicazioni Win32 in Linux PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco   
Mercoledì 14 Maggio 2008 17:15
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Applicazioni Win32 in Linux
Proviamo ad installare MS Office 2003
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Solitamente i programmi progettati per un sistema operativo non sono in grado di funzionare in altri, a meno che non si utilizzi un software che illuda il programma stesso, creando una sorta di Virtual Machine. Wine è un emulatore che si occupa proprio di questo: crea l'ambiente sul quale un programma win32 può girare tranquillamente, proprio come se fosse all'interno di un sistema Windows reale. Quante volte ci è capitato di dover rimettere Windows perchè abbiamo un software molto particolare che non ha un'alternativa in Linux? In questi casi una soluzione come Wine è davvero utile, se non addirittura indispensabile. C'è da dire che la compatibilità non è garantita al 100%. Del resto, il codice interno delle API Windows non sono di pubblico dominio e quindi gli sviluppatori di Wine sono costretti a procedere per tentativi. Tuttavia, sfogliando le pagine del sito, sono davvero tanti i programmi che riescono a funzionare dentro l'emulatore, e questo comprova l'ottimo lavoro svolto da questi instancabili programmatori!

In realtà Wine è solo una delle tante soluzioni atte a questo scopo. Tuttavia Wine ha la particolarità di essere integrato ottimamente nel desktop enviroment. Questo vuol dire che per avviare la nostra applicazione basta il doppio-click nel file exe e il sistema avvia automaticamente l'emulatore, sgravando l'utente dal fare operazioni particolari ogni volta. La prima volta comunque è necessario prima fare alcuni operazioni preliminari atte a configurare l'ambiente di emulazione. Vediamo come, prendendo ad esempio l'installazione sulla mia Ubuntu Hardu Heron.

Innanzittuto installiamo Wine. La maggior parte delle guide che si trovano in rete scelgono la via del terminale. Io invece preferisco usare la GUI quando possibile, e la riga di comando solo quando è strettamente necessario. La comunità Linux deve capire che la miglior pubblicità per Linux è la semplicità di utilizzo, come lo è stato per Macintosh in tempi remoti. Ecco il perchè della mia scelta di usare Ubuntu per gli ambienti desktop. Questa distribuzione ha fatto e continua a fare passi da gigante per rendere Linux semplice e fruibile per tutti, ed è senz'altro il mio consiglio per tutti quelli che decidono di abbandonare Windows.

Perciò apriamo Synaptic (Sistema > Amministrazione > Gestore pacchetti Synaptic), selezioniamo e installiamo i pacchetti wine e cabextract, insieme a tutte le eventuali dipendenze. Al termine dell'operazione noteremo una nuova voce di menù in Applicazioni, denominata per l'appunto, Wine! Se scorriamo tale menù e andiamo, più precisamente, in Programs > Accessories e clicchiamo su Notepad. Ammirate adesso la vostra prima applicazione Win32 sulla vostra linux box, un bel blocco note!

Ora aggiungiamo alcuni componenti e configuriamoli per rendere l'ambiente più compatibile con le applicazioni. Infatti non dobbiamo dimenticarci che Wine emula un sistema operativo che non è open, e quindi alcuni componenti come i font, le librerie di runtime per Visual Basic, le COM, ecc. devono essere scaricati dal sito di BigM e installati manualmente. Per nostra fortuna possiamo usare uno script che ci semplificherà queste operazioni. Perciò adesso apriamo una console (eh sì, adesso ci tocca!Sorridente) e scriviamo:


$ wget http://www.kegel.com/wine/wintricks
$ chmod 777 winetricks
$ ./winetricks


Con l'ultimo comando apparirà una finestra sulla quale potremo selezionare i componenti da aggiungere. Selezioniamo i più importanti: corefonts, dcom98, jet40, mdac25, mdac27, mdac28, mfc40, msi2, msxml6, riched30, tahoma, vb6run, vcrun6 e wmp9. Ovviamente questa lista può variare a seconda delle proprie esigenze.

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Agosto 2008 08:18
 
 
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