Olivetti M24-240 FAQ

Precisazioni e avvertimenti

Questo articolo è tratto dall’originale M24 e M240: Aggiornamento ed ottimizzazione v. 0.5.1 di ESPer. Purtroppo non riesco più a trovarlo in rete e pertanto ho deciso di pubblicarlo qui, con l’intenzione di aggiornarlo con delle mie note personali.

Quanto qui scritto si applica anche all’M21 (versione trasportabile dell’M24), all’M24SP (M24 con clock a 10MHz, 640KB di ram e coprocessore matematico 8087 di serie) e in molti casi a qualunque XT compatibile.

Se non siete abituati ad usare saldatore e cacciavite forse fareste meglio a far fare l’aggiornamento a qualcun’altro più esperto di voi.

Quanto scritto qui non l’ho potuto testare tutto personalmente, quindi non mi prendo responsabilità per danni a voi ed alle vostre macchine.

Tutti i marchi citati sono appartenenti ai legittimi proprietari.

Nello scatolotto

Partiamo con una breve descrizione del computer che abbiamo davanti: l’Olivetti M24 è un computer classe XT con processore Intel 8086 a 8MHz e presenta già di serie una interfaccia seriale, una parallela, una per i floppy drive, una per il mouse e l’orologio di sistema (molti xt taiwanesi non l’avevano di serie). La scheda video può lavorare in alta risoluzione (modo AT&T 640×400) o in emulazione CGA. Possono esserci 1 o 2 floppy, un disco rigido con relativo controller ed un minimo di 256KB di ram. Probabilmente avrete anche la tastiera, magari con una presa DB-9 per il mouse vicino al cavo di collegamento. Cosa importante, verificate la presenza del Bus Converter che permette all’M24 di avere gli slot di espansione ISA 8bit altrimenti non potrete montare nessuna espansione salvo una scheda proprietaria Olivetti.

Pulizia

Partiamo col pulire (se ve ne fosse bisogno) il nostro computer.

Apriamo l’M24 svitando le 4 viti sul retro e facendo scivolare via i coperchi.

Provvediamo a pulire e aspirare tutta la polvere ed eventualmente a rimuovere tracce di muffa, umido, ruggine, sporco di varia natura. Per fare ciò esistono vari prodotti, dal CIF in crema al dentifricio a sgrassanti e antiossidanti che potrete trovare in ferramenta (per maggiori informazioni su come pulire un pc da qualunque tipo di sporcizia consultate le FAQ di it.comp.retrocomputing).

Se la tastiera ha qualche tasto muto apritela, estraete il tasto e pulite il contatto sotto di esso con alcool. Per lo schermo del monitor usate liquido detergente per i vetri o qualcosa di più specifico (meglio non spruzzare il liquido direttamente sullo schermo ma su un panno e poi usare quest’ultimo per pulire).

Verifichiamo

Vi consiglio di trovarvi il disco di diagnostica Olivetti con il file SYSTEM.EXE che permette di effettuare una diagnosi del sistema.

All’accensione la macchina ci dice che versione di ROM monta e quanta RAM possiede. Con il programma SYSTEM.EXE o un altro diagnostico possiamo vedere la configurazione di sistema.

Per la Legge di Murphy, poniamo che vi troviate nel caso peggiore: ROM con versione inferiore alla 1.43, un floppy da 360KB, ram da 256KB saldata direttamente sulla scheda madre.

Aggiorniamo!

Staccate tutti i cavi ed eventualmente smontate schede di espansione e unità a disco.

Partiamo dal processore: smontate la piastra madre e dissaldate il processore Intel 8086. Al suo posto saldate un buon zoccolo a 40 pin e montateci sopra un processore NEC V30 (occhio a montarlo dalla parte giusta se volete evitare di friggere tutto!). Il NEC uPD 70116-8 (V30 8 MHZ) è un processore 8086 compatibile che permette un aumento delle prestazioni di circa il 15 – 40% (a seconda delle applicazioni). Ora se vogliamo possiamo infilare nello zoccolo del coprocessore matematico un chip 8087 a 8MHz e impostiamo lo switch 5 su OFF (se non c’è il coprocessore lo switch 5 va lasciato su ON).

Verificate che tutto sia ok tramite il programma diagnostico e poi passate alla RAM.

Se siete sfortunati e avete tutta la RAM o uno dei due banchi saldati direttamente sulla piastra madre, vi converrebbe anche in questo caso dissaldare tutto e montare degli zoccoli da 16 pin nei quali metterete dei chip da 256kbit (41256-150 o equivalenti).

Di seguito riporto lo schema dello switch 0 per la configurazione della RAM:

4321Banco 0Banco 1Esp.Tot. RAM
ONONONOFF128k128k
ONONOFFON128k128k.256k
ONONOFFOFF128k128k128k384k
ONOFFONON128k128k256k512k
ONOFFONOFF128k128k384k640k
OFFONONON512k512k
OFFONONOFF512k128k640k
Configurazione DIP Switch A 1-2-3-4 (verso l’interno della piastra)

Lo switch 4 va su ON se si usano su piastra i chip da 64kbit (4164 o simili), su OFF se si usano chip da 256 kbit (41256 o simili).

Lo switch 6 va su ON se è presente un chip 8250 su OFF se 8530

Lo switch 7 non è usato

Lo switch 8 va su ON se la ROM BIOS è da 4k (2732), su OFF se è da 8K (2764)

Parliamo ora proprio della ROM. Se avete una versione inferiore alla 1.43 cercate di aggiornare la ROM, questo perchè la versione 1.43 risolve alcuni problemini di compatibilità e aggiorna le routines della grafica per il supporto delle modalità EGA e VGA. Le ROM (EPROM) dovrebbero avere un tempo di accesso non superiore ai 250ns e mi raccomando di stare attenti al verso di inserimento e a non scambiare la ROM H (byte alto) con la L (byte basso) altrimenti l’M24 non partirà.
Se l’orologio di sistema non tiene data e ora è il momento di sostituire la batteria Ni-Cd con una nuova. Vediamo ora il monitor. Se avete un monitor monocromatico potete collegare a massa il pin 2 sulla presa DB25 della scheda video Olivetti, in tal modo si fa credere alla scheda di essere attaccata ad uno schermo a colori e si elimina l’attributo di sottolineatura che su certe combinazioni di colore da luogo a strane striature orizzontali.

Se volete potete cambiare la scheda grafica ed il monitor con una accoppiata SVGA: dovete inserire la nuova scheda in uno slot del Bus Converter, avvitarla e disabilitare la scheda Olivetti secondo il seguente schema:

56Descrizione
OFFOFFemulazione video monocromatico IBM
ONOFFvideo 80×25
OFFONvideo 40×25
ONONla “piastra video indigena” 🙂 e disabilitata, ma bisogna estrarre il 74LS00 che si trova alle coordinate 6/7 H e si trova e ridosso del connettore a vite di massa (GND-BLK).
Configurazione DIP Switch A 5-6 (verso l’esterno della piastra)

Vediamo ora delle unità a disco. L’M24 ha 2 spazi da 5,25″ per le unità a disco, ciò vuol dire che dovrete scegliere se montare un disco rigido ed una unità a floppy o due unità a floppy. I floppy drive possono essere da 5,25″ (360KB) o 3,5″ (720KB), i dischi sono solitamente da 20 o 40MB.
Per installare una unità da 3,5″ avrete bisogno di un frame Olivetti, ossia di un convertitore dalla misura 5,25″ a quella da 3,5″.

Per ultimo vediamo del mouse. Se non disponete di un mouse Olivetti da attaccare alla presa sulla tastiera (se presente) potete optare o per un mouse seriale da attaccare alla porta seriale o per un mouse con scheda dedicata oppure potete adattare un mouse Atari della serie MEGA o ST da allacciare alla presa sulla tastiera.

Eccovi di seguito lo schema del connettore:

Connettore tastiera OlivettiConnettore ATARISegnale
51Xb
42Xa
23Ya
34Yb
7 <- pulsante centrale5non collegato
96Pulsante SX
17+5V
68GND
89Pulsante DX
Connettore DB-9 Mouse ATARI ST / Olivetti

Schede di espansione

Come tutti gli IBM compatibili anche l’M24, grazie al bus converter XT 8 bit, può installare delle schede di espansione tra le quali cito:

  • scheda video fino alle VGA e forse anche SVGA
  • schede con porte seriali e parallele aggiuntive (possono coesistere fino a 4 seriali e 2 parallele)
  • schede per l’espansione della memoria (la memoria aggiuntiva verrà vista come memoria espansa e necessiterà dell’uso del dos 4 o superiore)
  • schede di rete Ethernet o Tokenring per il collegamento del pc in rete locale
  • scheda modem per l’accesso a BBS o ad Internet
  • schede SCSI per il collegamento di memorie di massa aggiuntive ed apparecchiature esterne
  • schede di input/output di varia natura (convertitori D/A – A/D, multi I/O per il controllo di motori passo passo, ecc.)

Di seguito spiegherò l’installazione, la configurazione e l’uso di alcune di queste schede.

Sistema operativo

L’M24 può montare vari sistemi operativi ed interfacce grafiche e non. Il sistema operativo più usato è l’MS-DOS grazie alla sua diffusione e compatibilità. La versione minima che mi sento di consigliare di montare è la 3.30 ed è anche quella (secondo me) ottimale.

Montate le versioni successive del DOS solo se i programmi da voi usati lo richiedono, dato che l’M24 non riesce a sfruttare le loro migliori caratteristiche mentre di contro portano via più memoria RAM. Inoltre la versione 3.30 riesce ad essere contenuta in un singolo floppy da 720KB o in 2 da 360KB.

Se non avete una copia dell’MS-DOS dovrete cercarvela su Internet sui siti abandonware o tramite un motore di ricerca. Vi ricordo che l’MS-DOS è tuttora un sistema operativo commerciale coperto da copyright.
In alternativa al DOS potreste montare il CPM86 (CPM per processori Intel) o Minix (sistema operativo simile a Unix) in versione XT.

Software

[da completare]

Appendice 1: l’M240

Quanto detto qui vale in molti casi anche per il successore dell’M24, l’M240. Quest’ultimo era un 8086 a 10MHz e usciva già di serie con il bus XT (ISA 8bit), 640KB di RAM , la possibilità di montare sul controller interno anche unità a disco floppy ad alta densità 1.2 e 1.44MB.

Gestiva fino a 4 floppy drive e poteva montare un disco rigido interno e due unità esterne da 5,25″.

La tastiera era diversa da quella dell’M24 e senza il connettore per il mouse.

La scheda video era per i primi modelli una At&T compatibile CGA poi montavano di serie una EGA. Poteva montare un convertitore per il bus da XT 8 bit a ISA 16 bit.

L’M240 ha su piastra madre 2 dip switch (ognuno formato da 8 microswitch) e 9 jumper; di seguito riporto le posizioni degli switch e dei jumper.

Gruppo A

DIPDescrizione
1-2Configurazione memoria RAM
ON-ON: memoria completamente disabilitata
ON-OFF: 256 KB
OFF-ON: 512 KB
OFF-OFF: 640 KB
3Presenza di piastra controllo video E.G.C.
ON: Presente
OFF: Assente
4-5Numero unità a dischetti installate (MFDU)
ON-ON: 1 MFDU
OFF-ON: 2 MFDU
ON-OFF: 3 MFDU
OFF-OFF: 4 MFDU
6-7Tipo di schermo video e formato schermo all’accensione
ON-ON: piastra O.E.C. o E.G.A. compatibile o governo video assente

OFF-ON: 40 x 25 colore
ON-OFF: 80 x 25 colore
OFF-OFF: 80 x 25 monocromatico
8Presenza del coprocessore matematico 8087
ON: Assente
OFF: Presente
DIP Switch A (SWA)

Gruppo B

DIPDescrizione
1Installazione di un drive per dischetti da 3,5″ (MFDU)
ON: 3,5″ (720 KB) MFDU Installato
OFF: 3,5″ (1.44 MB) MFDU Installato
2Tipo di drive per dischetti installato come drive A
ON: 5,25″ (sia 360 KB che 1.2 MB)
OFF: 3,5″ (720KB)
3Tipo di drive per dischetti installato come drive B
ON: 5,25″ (sia 360 KB che 1.2 MB)
OFF: 3,5″ (720KB)
4Abilita/disabilita governo video controller piastra base
ON: Abilitato
OFF: Non abilitato
5Seleziona ROM BIOS per governo hard disk
ON: utilizzo di ROM BIOS su piastra base
OFF: utilizzo di ROM BIOS su governo o hard disk non installato
6Tipo governo video installato
ON: O.G.C.
OFF: Altri
7Abilita/disabilita l’interfaccia seriale della piastra base
ON: Abilitata
OFF: Non abilitata
8Abilita/disabilita l’interfaccia parallela della piastra base
ON: Abilitata
OFF: Non abilitata
Dip Switch B (SWB)

Jumpers

JUMPERDescrizione
J1Abilita/disabilita il segnale “Disk Change” del drive A
Posizione 1-2: disabilitata pe drive da 360 KB
Posizione 2-3: abilitata per drive da 720 KB e 1.2 MB
J2Abilita/disabilita il segnale “Disk Change” del drive A
Posizione 1-2: disabilitata pe drive da 360 KB
Posizione 2-3: abilitata per drive da 720 KB e 1.2 MB
J3Utilizzato per il collaudo in produzione.
J4Usato per la taratura del governo drive di dischetto su piastra base. In funzionamento nomale è sempre inserito.
J5Utilizzato per il collaudo in produzione.
J6Individua l’assetto “burn-in” in produzione. Non è inserito in funzionamento normale.
J7In funzionamento normale è sempre inserito.
J8Disabilita la ROM BIOS quando è inserita. Normalmente assente.
J9In funzionamento normale è sempre inserito.
Jumpers

Appendice 2: futuri sviluppi e diffondibilità di questo documento

In futuro (anche se non so quando) prevedo di aggiungere delle sezioni sul software applicativo e di migliorare ed ampliare la descrizione degli upgrade possibili, magari estendendo l’articolo a tutti gli XT compatibili.

Questo articolo può essere riprodotto totalmente o parzialmente, a condizione che non venga alterato e che si dia merito all’autore ed alle sue fonti per il lavoro svolto.

Ringraziamenti

Quanto scritto qui è un insieme di esperienze da me provate, di informazioni reperite su Internet, sui manuali Olivetti, e in particolare sull’articolo “Upgrade senza paura: Olivetti M24” di Giorgio Taramasso pubblicato su Elettronica Flash del Febbraio 1991. Ringrazio tutti gli amici del newsgroup it.comp.retrocomputing.

Se volete contribuire a questa FAQ, correggerne degli errori o semplicemente inviare dei commenti, potete contattarmi all’indirizzo esper2nonspammarmi@hotmail.com togliendo la parola “nonspammarmi”.