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Estrarre l’audio da un video

Un modo semplice e veloce per estrarre la traccia audio da un video è quello di di utilizzare FFmpeg. Aprire il Terminale e digitare:

$ ffmpeg -i myvideo.mp4 -vn -acodec copy audiotrack.m4a

sostituendo naturalmente il parametro myvideo.mp4 con il nome del file video dal quale si desidera estrarre l’audio.

L’utility FFmpeg non fa parte del sistema macOS ma può essere installata manualmente anche tramite Homebrew:

$ brew install ffmpeg

Facile e veloce!

Terminale migliorato in Mac OS X

Un piccolo consiglio per migliorare il Terminale in Mac OS X. Prima di proseguire vi prego di notare che non ho scritto “macOS” di proposito in quanto questo trick è consigliato per chi usa bash come interprete dei comandi nelle versioni meno recenti del sistema operativo con la mela.

Innanzitutto assicuriamoci che esista il file ~/.bash_profile nella propria home e che contenga quanto segue:

if [ -r ~/.bashrc ]; then
source ~/.bashrc
fi

Quindi andiamo a personalizzare il prompt dei comandi editando il file ~/.bashrc e inserendo quanto segue:

export PS1="[\033[36m]\u[\033[m]@[\033[32m]\h:[\033[33;1m]\w[\033[m]\$ "
export CLICOLOR=1
export LSCOLORS=ExFxBxDxCxegedabagacad
alias ls='ls -GFh'
alias ll='ls -lah'

Sulla rete si trovano molti esempi di personalizazzione. Queste sono le mie impostazioni preferite.

Rimozione dei file nascosti generati da macos

Il metodo più semplice per rimuovere i file nascosti generati da macOS su una chiavetta USB o su una SD card (quelli che iniziano per . e che solitamente non vengono mostrati dal Finder) è quello di eseguire il seguente comando da Terminale:

$ find /Volumes/<your-volume-name> -name '._*' -type f -delete

Nota: eseguire lo stesso comando senza l’opzione -delete per vedere i file nascosti presenti sul dispositivo.

Backup sistema Linux con rsync

Per fare un backup completo dell’intero sistema Linux tramite l’utility rsync eseguire da terminale il comando:

$ sudo rsync -aAXv  --delete --exclude={"/dev/*","/proc/*","/sys/*","/tmp/*","/run/*","/mnt/*","/media/*","/lost+found"} / /mnt/<backup_disk_mount_point>

Il comando esegue una copia completa della radice /, escludendo le directory /dev, /proc, /sys, /tmp, /run, /mnt, /media, /lost+found, sulla directory /mnt/<backup_disk_mount_point>.

Sostituire backup_disk_mount_point con il nome della directory dove è stato montato il disco esterno come destinazione del backup.

Nel dettaglio:

  • rsync – un’utility per la copia dei file sia in locale che in rete, standard sulla maggior parte delle distribuzioni Linux.
  • -aAXv – i files vengono trasferiti in modalità “archivio” mantenendo permessi, attributi, proprietà e link simbolici.
  • –delete – elimina  nelle destinazione i file non presenti nella sorgente.
  • –exclude – elenco delle directory da escludere dal processo di copia.
  • / – directory sorgente.
  • /mnt/<backup_disk_mount_point> – directory di destinazione.

La cosa più importante da tenere presente è quella di escludere la path della destinazione, altrimenti rsync entrerà in una sorta di loop infinito.

Ripristino

Per effettuare il ripristino è sufficiente rilanciare il comando invertendo sorgente e destinazione.

Convertire i filmati H.265/HEVC

La codifica H.265/HEVC porta con sé numerosi vantaggi, come il supporto a risoluzioni 8K, ma non viene ancora supportato a dovere dai Mac

Il successore della codifica H.264/MPEG-4 AVC (Advanced Video Coding), H.265/HEVC per l’appunto, offre la possibilità di comprimere i dati in modo efficace, senza perdere di qualità, o la possibilità di supportare risoluzioni 4K e 8K UHD fino a 8192 x 4320. Tuttavia, non viene ancora supportato a dovere e richiede inoltre molte risorse per la loro risoluzione. VLC, che spesso ci viene in aiuto, ancora non li riproduce in maniera fluida e senza artefatti.

Ecco allora la necessità di convertirli in un formato  più compatibile. Possiamo utilizzare FFmpeg a riga di comando:

$ ffmpeg -i inputfilename_h265.mp4 -c:a copy -c:v libx264 -preset slow -crf 18 outputfilename.mp4

sostituendo inputfilename_h265.mp4 con il nome del file H.265 nativo che si desidera convertire, e outputfilename.mp4 con il nome del file di destinazione che vogliamo creare in H.264.

Per chi non ce lo avesse già installato sul proprio Mac, è possibile farlo tramite MacPorts:

$ sudo port install ffmpeg +nofree

Il pacchetto si porta con sé molte dipendenze e a seconda dei casi l’installazione richiederà alcuni minuti.